
Comune di Genzano di Lucania
Il Comune di Genzano di Lucania ha approvato il Regolamento comunale per la disciplina del lavoro agile, che definisce le regole per lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working da parte del personale dipendente, in attuazione della normativa nazionale vigente.
Possono accedere al lavoro agile, su base volontaria e a rotazione, i dipendenti a tempo indeterminato, a tempo determinato e in posizione di comando, nella misura massima del 15% per ogni Area. Sono escluse le attività che richiedono presenza fisica con l'utenza, nonché quelle della Polizia Locale, dello Stato Civile, dei Servizi Cimiteriali, della Polizia Mortuaria e del Servizio Protocollo. Nella valutazione delle domande è prevista una priorità per lavoratrici in stato di gravidanza, dipendenti con familiari disabili, caregiver, lavoratori fragili e genitori di figli minori conviventi.
L'accordo individuale, stipulato in forma scritta, ha durata massima di 6 mesi rinnovabili e prevede fino a 4 giornate mensili di lavoro agile (1 giornata a settimana, non cumulabili), nei giorni di non apertura al pubblico. Il dipendente deve garantire una fascia di operatività e contattabilità di almeno tre ore continuative tra le ore 8.00 e le 13.00, e la disconnessione dalle strumentazioni nelle fasce orarie dalle ore 20.00 alle 7.30.
Dal punto di vista giuridico ed economico, il periodo in lavoro agile è equiparato al servizio ordinario ai fini dell'anzianità e della carriera; spetta il buono pasto, mentre non sono riconosciuti il trattamento di trasferta, la diaria, le prestazioni straordinarie né le indennità legate alle modalità di presenza. Le spese per i consumi elettrici e il mantenimento dell'ambiente di lavoro agile sono a carico del dipendente.
Il regolamento disciplina inoltre la sicurezza sul lavoro, la protezione dei dati personali nel rispetto del Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) e del Codice Privacy, le modalità di controllo e monitoraggio dei risultati, nonché le condizioni di recesso dall'accordo individuale.